Le passerelle elettorali non salvano l'ambiente




Uno dei più grandi disastri ambientali che sta vivendo Sabaudia è certamente quello dell'erosione costiera.

L'erosione costiera non rappresenta solo un danno ambientale ma anche un importante danno economico se consideriamo che la nostra Città ha una forte vocazione turistica di tipo balneare.


Agire affinché si concretizzino soluzioni permanenti al problema erosivo gioverebbe sia alla natura che all'economia del territorio.


Le idee per risolvere il problema non mancano.


Gli interventi che auspicabilmente bloccherebbero l'erosione costiera sono fondamentalmente due:


1) Realizzazione di Technoreef : barriere che attenuano il moto delle onde e al tempo stesso svolgono una funzione utile al ripopolamento ittico e della flora marina. Costo? Circa 1 milione di euro ogni Km lineare. È stato realizzato un primo tratto di circa 100 metri presso la Bufalara ma la costa da coprire ha una lunghezza di circa 22 Km (realizzato lo 0,45 % dell'opera).


2) Ripascimento: consiste nel recupero della sabbia da giacimenti marini (o altre zone idonee) per riposizionarla lungo la costa (aumenterebbe anche la superficie di costa disponibile per gli operatori balneari con relativo extra-gettito in favore delle casse del demanio). Costo 20 euro a metro cubo.


Ad oggi nonostante i proclami, le passerelle elettorali in TV e le buone intenzioni, non si vedono all'orizzonte concrete azioni che salvaguardino questo inestimabile tesoro: la duna.


GABRIELE



#ambiente #erosione #costa #sabaudia #gabrieledavide #erosionecostiera















187 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Il tuo modulo è stato inviato!